PAGELLE | Troilo stoico, Touré non combina nulla

Le pagelle di Parma-Udinese (clicca qui) palesano un’alternanza di voti positivi, per lo più in difesa, e altri negativi, che riguardano l’attacco.

Migliore in campo per i crociati è il difensore Troilo, che contribuisce all’unica palla-gol del Parma e sventa un quasi gol dei friulani. Ancora molto negativa la prova di Touré: abulico.

DAFFARA 6,5 Debutto in Serie A senza grossi grattacapi finché non disinnesca un tiro deviato di Bertola al 43’. È decisivo con un bel riflesso su Miller all’86’, dopo che Sierro e Troilo lo avevano salvato in due precedenti circostanze.

DELPRATO 6 Intraprendete sulla fascia destra, dove non fa mancare la sua corsa, nonostante la posizione da terzo centrale di difesa. Contribuisce al primo clean sheet stagionale con 5 chiusure e 3 recuperi.

TROILO 7 Procura con un tiro ravvicinato, che Abankwah intercetta di mano, il rigore poi fallito da Bernabé. E salva sul tocco sotto misura di Miller che stava per insaccarsi a porta vuota. Più di così proprio non si può fare. Stoico.

DROBNIČ 6,5 Partita senza macchie per il giovane sloveno, che trova ancor una volta spazio (seppur per mancanza di alternative). Stavolta dimostra di essersi meritato la fiducia: 100% di duelli vinti nel gioco a terra.

BRITSCHGI 6 Discreta fase difensiva (8  recuperi), ma in attacco è poca roba. Azzecca un buon cross per Carboni a fine primo tempo e poco altro.
(41’ st) Almqvist ng Presenza dopo il recupero-lampo post infortunio.

BERNABÉ 5 In una partita senza ritmo e senza gioco, è l’unico che prova a dare un senso ai suoi passaggi. Ha il match-ball della vittoria: calcia un rigore potente e angolato, ma Okoye è più bravo di lui. Un errore che pesa due punti.
(29’ st) Fabbian 5,5 Come nelle altre partite: un corpo invisibile.

SIERRO 6,5 Pecca di fantasia nel gioco palla a terra, troppo spesso orizzontale e prevedibile. Ma è un prezioso alleato nel gioco aereo (4 duelli su 4 vinti) ed è determinante con una scivolata salva-risultato, sul tiro a botta sicura di Davis, al 61’.

KEITA 5,5 Molto orizzontale e poco verticale. Non sempre preciso nella gestione dei passaggi: ne sbaglia 5 sui 27 totali.

CARBONI 6 Aggiunge fisicità alla fascia sinistra. Regala il primo sussulto di serata al 43’ con un inserimento concluso con un colpo di testa di poco impreciso.
(15’ st) Valeri 6 Un paio di sgroppate, 5 passaggi e 4 cross in una mezz’oretta di gara.

TOURÉ 4,5 Resta ancora ignoto il motivo dei 31 milioni investiti dall’Atalanta poche estati fa. Molto più chiaro è la decisione della Dea di spedirlo come un pacco postale: 0 tiri e 12 palloni persi su 26 toccati. Il nulla cosmico.
(29’ st) Lontani 5,5 Non incide come suo solito.

ROMERO 5 Un’ora trascorsa a duellare in maniera rusticana con i difensori friulani. Tocca pochissimi palloni (11) e ne perde circa la metà (5). Poco e mal supportato dalla squadra: è naturale che di occasioni per tirare in porta non veda neanche l’ombra.
(15’ st) Frigan 5,5 Ci mette buona volontà, ma non ci sono occasioni per assurgere agli onori della cronaca.

All. GILARDINO 6 Dopo 8 gol subiti in tre partite, conquista il primo clean sheet che, però, vale solo un punto. Contro una squadra reduce da 6 ko di fila, preferisce la strategia della prudenza sia prima (niente più costruzione dal basso e tanti giocatori difensivi in campo) sia durante la gara (vedasi il cambio di Romero). È comunque un bordino che aiuta a iniziare il periodo di guarigione di un Parma malato.

(In copertina, Dominik Drobnič colpisce di testa in Parma-Udinese 0-0 - ©Foto: Lorenzo Cattani/SportParma)
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